Cinquant’anni e non sentirli: la lampada Cobra di Elio Martinelli non smette mai di stupire

Sono passati quasi cinquant’anni dal progetto di Elio Martinelli, ma se la si osserva, la lampada da tavolo Cobra sembra esser stata ideata e realizzata poche ore fa. La sua contemporaneità è straordinariamente evidente, e si deve alla geniale intuizione che ebbe il fondatore di Martinelli Luce nel 1965.

Un’occhiata e subito è chiara l’origine del nome: una linea marcata, sinuosa e quasi fulminea, dinamizza e anima il piccolo corpo in metallo, fino a darne l’aspetto di un serpente. Alla sua sommità, fa capolino un ben tornito cappello semisferico che ricopre un diffusore a luce diretta verso il basso. Come già scritto in precedenza, la lampada è un classico proposto dalla Martinelli Luce, ed una lampada il cui design riflette la filosofia del suo autore: i progetti di Elio Martinelli ( 1921 – 2004 ), infatti, si riconoscono per la grande espressività comunicativa, ottenuta tramite una ricercata e studiata semplicità, una brillante geometria, e un amore per soggetti naturali, osservati e poi descritti nelle loro plurime forme.

Una delle peculiarità che la rende il suo design attuale e innovativo, è data dalla base girevole e dal riflettore orientabile. Il braccio movibile consente di mutare la forma dell’intero complesso. La lampada passa così, in un solo tocco, da un profilo sferico ad uno sinusoidale. Ciò consente da una parte di direzionare e quindi sfruttare al meglio la luce della lampada, dall’altra di giocare con la struttura creando alternative originali e personali. Tra tutte, la forma a “S” è di certo quella più conosciuta e più intrigante: grazie alla rotazione del braccio, la lampada diviene simile ad un serpente che sonda l’aria tutta intorno, in procinto di scattare verso la prossima preda. L’identità è impressionante, e l’effetto che si ottiene è di un potente dinamismo: sembra quasi che l’oggetto inanimato prenda vita. La lampada si distingue anche per l’elevata qualità del materiale adottato. Le linee curve sono ottenute grazie alla bolla di resina bianca opaca, materia leggera e adatta ad essere trattata con prodotti anticanti. La lampada Cobra fu uno dei primi prodotti in resina che Elio Martinelli pensò di elaborare con un particolare sistema di stampaggio. I diffusori, infine, sono in semi-traslucidi di metacrilato. Anche l’uso del metacrilato è indicativo della genialità e del pensiero ultramoderno dell’autore: esso è uno dei tanti nuovi materiali che Elio Martinelli tra i primi si appresta a sperimentare, adoperandolo in suoi modelli con estro creativo, fin dagli esordi della sua attività progettuale.

Su Modaedesign potrete trovare il catalogo completo della produzione Martinelli Luce, il profilo dell’azienda, e la scheda di ogni prodotto.

Note Tecniche della Lampada da tavolo Serpente di Elio Martinelli (materiali, colori, finiture)

Lampada girevole a luce diffusa, struttura in metallo, diffusore in metacrilato opal bianco.

Design: Elio Martinelli,1965
Lampadine: 1 E 27 max 75 WW
Dimensioni: cm diam. 45 x H. 45

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