Convertirsi a led: modaedesign “c’è”

Tutto indica che il led sarà sempre più utlizzato in futuro: il sito Modaedesign c’è con ben 51 articoli a partire da 2,40 euro per avvicinarsi a quella che tutti indicano essere la tecnologia del futuro.

Il led su Modaedesign

Negli ultimi anni, l’illuminazione LED, si è fortemente diffusa in diversi campi applicativi, dai semafori ai telecomandi ad infrarosso etc.
Il forte sviluppo nel settore industriale/commerciale è avvenuto grazie ai progressi in ambito tecnologico ed alle caratteristiche intrinseche dei LED :
grande affidabilità, elevata efficienza, lunga durata.
Le tecnologia di illuminazione a LED è quindi all’avanguardia ed affidabile anche per applicazioni di esigenza superiore alla semplice decorazione, affermandosi, grazie a performance illuminotecniche di alto valore e grazie alle efficienze prestazionali raggiunte dal diodo led, una più che valida alternativa ai sistemi tradizionali.
L’illuminazione a LED, favorisce e garantisce la riduzione dei costi energetici e di conseguenza un minor impatto ambientale senza per questo essere costretti a rinunciare ad una perfetta qualità luminosa.

I campi di applicazione dell’illuminazione LED sono molteplici, come alberghi, ristoranti, negozi, uffici, bar e locali, locali pubblici, capannoni, laboratori, supermercati, scuole, autosilos etc., ma anche in ambito privato, cioè per appartamenti e ville.
Grazie ad un consumo energetico molto basso, ca. 80/90% in meno rispetto alle lampadine ad incandescenza, ca. 40% in meno rispetto alle lampadine a basso consumo e ca. 50/70% in meno rispetto ai tubi al neon, l’elevato costo d’acquisto viene ammortizzato in ca. 24/36 mesi, per quanto riguarda le abitazioni private, mentre per attività industriali e commerciali come capannoni, centi commerciali, negozi, ristoranti, uffici etc. questo avviene in ca. 6/24 mesi. Un ulteriore punto di forza sono la grande affidabilità ed una durata di ca. 40.000/50.000 ore .
Inoltre quando nel 2012 saranno bandite tutte le lampadine ad incandescenza dal mercato della comunità europea, rimarranno le seguenti alternative : lampade a basso consumo energetico, alogene ed al neon.

Alcune info relative alla pericolosità delle lampade a basso consumo energetico ( LFC lampade fluorescenti compatte ),
http://www.lupus-italy.org/icaro/57-Notizie-estero.pdf , le più diffuse sul mercato e delle quali praticamente nessuno è al corrente che devono essere smaltite come ” rifiuto tossico “, contenendo fino a 5 mg di polvere di mercurio !!
Inoltre vi è la problematica del campo elettromagnetico che le LFC generano fino alla distanza di 1 mt. e del tremolio che anche se non percepito dall’occhio, lo è dal cervello provocando mal di testa, problemi di concentrazione etc.

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