Gae Aulenti


Pubblichiamo di seguito qualche riga biogafrica sul più importante architetto-designer vivente italiano e forse di tutti i tempi: Gaetana (Gae) Aulenti (sulla quale , come si può ben immaginare, esiste già una bio-bibliografia sterminata).

Gae Aulenti si forma come architetto nella Milano degli anni cinquanta, dove l’architettura italiana è impegnata in quella ricerca storico culturale di recupero dei valori architettonici del passato e dell’ambiente costruito esistente. Queste espressioni architettoniche avevano avuto prima lo sviluppo del neorealismo e poi si concretizzeranno sulla fine, appunto, degli anni cinquanta nella nuova corrente del Neoliberty. La Aulenti fa parte di questo percorso, che si pone come reazione al razionalismo.

Dal 1955 al 1965 fa parte della redazione di “Casabella-Continuità” sotto la direzione di Ernesto Nathan Rogers.

Sul fronte universitario è assistente prima di Giuseppe Samonà (dal 1960 al 1962) presso la cattedra di Composizione Architettonica all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, e poco dopo (dal 1964 al 1969) di Ernesto Nathan Rogers presso la cattedra di Composizione Architettonica al Politecnico di Milano – facoltà di Architettura.

Di sé stessa dice di vedere la sua architettura in stretta relazione ed in interconnessione con l’ambiente urbano esistente, che diviene quasi la sua forma generatrice, cercando, con questo, di trasferire nello suo spazio architettonico la molteplicità e l’intensità degli elementi, che vanno a definire l’universo urbano.

Dal 1974 al 1979 è membro del Comitato direttivo della rivista “Lotus International”, poi fa esperienze artistiche e dal 1976 al 1978 collabora con Luca Ronconi a Prato al Laboratorio di Progettazione Teatrale.

Partecipa alla vita d’accademia e nel 1984 viene nominata Accademico corrispondente dell’Accademia Nazionale di San Luca – Roma, mentre dal 1995 al 1996 è presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera – Milano.

Opere architettoniche rilevanti
Fra le sue opere sia architettoniche, che di design, si ricordano il Museo d’Orsay con il tema floreale delle lunette della volta (1980-86) o la lampada “Pipistrello” della Martinelli Luce (1963), che ha richiami Art Nouveau.

Museo d’Orsay: Interno1973 – Pisa: Villa
1975 – Parma: Villa
1980/86 – Parigi: Riqualificazione della Gare d’Orsay (Laloux) e allestimento del Museo d’Orsay
1982/85 – Parigi: Allestimento del Museo Nazionale d’Arte moderna presso il Centre Georges Pompidou
1985/2004 – Barcellona: Museo nazionale d’arte catalana
1985/86 – Venezia: Ristrutturazione di Palazzo Grassi
dal 1987 – Biella: Città studi e sede distaccata del Politecnico di Torino, college e nuova biblioteca
1990 – Saint Tropez: Villa
1990 – Firenze: Ingresso alla stazione di Santa Maria Novella dal piazzale Montelungo
1992 – Siviglia: Padiglione italiano all’EXPO ’92
1996 – Firenze: Piazza antistante la ex-stazione Leopolda
1996/2003 – San Francisco: Museo d’arte asiatica (Asian Art Museum)
1996 – Alcamo (TP): Arredo urbano di piazza Ciullo e di piazza del Mercato
1996 – San Marino: restauro Palazzo Pubblico
1998 – Gerusalemme: Ampliamento di una struttura alberghiera
1999 – Milano: Ristrutturazione dello “Spazio Oberdan”
1999 – Roma: Ristrutturazione delle ex-scuderie papali al Quirinale
1999 on going – Genova: Museo di arte orientale “Edoardo Chiossone”, ampliamento e adeguamento
1999/2002 – Napoli: Stazioni “Museo” e “Dante” della linea 1 della metropolitana e ridisegno delle piazze Cavour e Dante
2000 – Milano: Arredo urbano di Piazzale Cadorna e ridefinizione della facciata della sede delle Ferrovie Nord
2000 on going – provincia di Taranto: Realizzazione di un insediamento turistico-alberghiero in una masseria
2001 on going – Rimini: Nuovo edificio direzionale
2001 on going – Piemonte: Scuola materna
2001 on going – Bari: Galleria di arti contemporanee e design a Villa Capriati
2001 on going – Meina (NO): riqualificazione del Lungolago
2003/05 – Torino: ristrutturazione del PalaVela per le olimpiadi invernali TORINO 2006
2003 – Ferrara: restauro del Castello Estense
2005 – Gubbio: risistemazione piazza S. Giovanni
2006 – Istituto di cultura italiano, Tokyo
2007/2010 – Palermo: Palazzo Branciforte, restauro e trasformazione in polo museale
Onorificenze [modifica]
Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana

— 6 dicembre 1995
Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte

— 28 marzo 1994
Legion d’Onore (francese)

(nella foto sotto la Lampada Pipistrello, recensita tante volte su questo blog, una delle opere che l’ha resa famosa nel mondo già quasi mezzo secolo fa)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *