Il piacere di arredare.

Due sono le regole fondamentali di cui bisogna tenere conto quando ci si appresta ad arredare una casa:
a) lo spazio effettivo che si ha a disposizione
b) le esigenze che si intendono soddisfare

Analizziamo l’arredo e la disposizione del miniappartamento che si propone

Possiamo, subito, osservare che la porta del disimpegno del bagno interseca quella d’ingresso; la parete attrezzata per la cucina incombe sull’entrata; c’è un solo mobile contenitore che dovrebbe, quindi servire sia per la zona pranzo che come armadio per gli abiti; l’utilizzo del divano letto prevede, ogni volta, lo spostamento del tavolo.

Vediamo ora come poter migliorare la fruibilità dell’appartamento.
Spostando il lavabo all’interno del bagno quello che era l’antibagno può diventare una piccola cabina armadio; nella stanza il divano letto è utilizzabile senza alcuno spostamento ed accanto ad esso è stato collocato un mobile contenitore basso che serve anche da comodino.
La zona cucina e la zona pranzo hanno una loro identità; di supporto alla zona pranzo c’è un’utile credenza

Ci si può pure innamorare dell’idea della villa con piscina, ma se si deve fare i conti con un miniappartamento, sarà bene disamorarsi alla svelta.
Per essere certi di realizzare una casa che soddisfi chi deve fruirla è buona norma fare, prima di cominciare, un’elenco delle esigenze e dei bisogni del possibile utente.
E’ buona norma, inoltre, confrontare vantaggi e svantaggi delle possibili ipotesi che si analizzano.

Quando siano in vacanza non abbiamo né troppo tempo, né troppa voglia di dedicarci alle pulizie della casa e, al contempo, abbiamo bisogno dei giusti spazi che ci permettano di mettere velocemente in ordine ed avere, comunque, a portata di mano ciò che ci serve.

La caratteristica principale di una casa per le vacanze, e tanto più al mare, è sicuramente la razionalità e la facilità di pulizia; particolare attenzione deve essere riservata agli “spazi di servizio” che diventano praticamente indispensabili.

Per mettere in pratica ciò che è stato, fin qui, detto bastano delle semplici accortezze.
L’esempio riportato dimostra come basti davvero poco per cambiare le cose.

Non di minor conto è lo studio dei percorsi tra le varie funzioni per esempio tra cucina e tavolo, lavello e piano cottura, letto e bagno.
Una casa è funzionale se le attività che quotidianamente si devono svolgere sono semplificate; è utile allo scopo avere, ad esempio, in cucina un piano d’appoggio accanto ai fuochi, così da poter appoggiare ciò che occorre per cucinare, senza dover andare da una parte all’altra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *