Illuminare il giardino: tutto quello che si deve sapere

L’abc per chi si accinga ad acquistare luci da esterno
In un ambiente esterno come il giardino o la terrazza, la scelta della modalita’ e della fonte di illuminazione rappresentano un passaggio fondamentale, per poter creare una scenografia elegante ed appropriata.

Esistono lampade da esterno di tutti i tipi e per tutte le esigenze: lampade che funzionano ad elettricità o ad energia solare, lampade fisse o mobili, in vetro o in plastica…

Le lampade per l’esterno, soprattutto se sono alimentate direttamente dall’impianto elettrico della casa, devono essere specifiche per questa funzione, per evitare di incorrere in incidenti e cortocircuiti provocati da acqua ed umidità.

Perciò, per l’installazione si devono usare solamente cavi, prese, spine e interruttori a norma e resistenti alle intemperie.

Molti di noi ancora non lo sanno, ma come per molti altri complementi ed elettrodomestici, anche per le lampade esistono dei parametri da rispettare, in particolar modo se il loro è un utilizzo per l’outdoor.

Questo sistema di classificazione è detto grado di protezione IP e serve a definire il grado di impermeabilità e resistenza alle intemperie di lampade e accessori elettrici.

Esso viene indicato con due numeri: il primo è compreso tra il 3 e il 5 e segnala la protezione contro la penetrazione di corpi solidi estranei come polveri e piccoli corpi.

Il secondo numero indica il grado di protezione contro la penetrazione dei liquidi, e va da un limite minimo di 0 fino ad un massimo di 8, che corrisponde ad una buona risposta ad immersioni continue.

Le lampade da esterno raccomandate devono presentare almeno il grado di protezione IP 55, contro acqua, umidità e polvere (in particolare, resistenza a un getto d’acqua continuo).

Risponde a queste caratteristiche la lampada Uovo di Fontana Arte. È realizzata in polietilene bianco satinato opalino e, grazie alla base in acciaio inox, la si può appoggiare sul tavolo, oppure la si può fissare al terreno. La forma, ovviamente, è quella tipicamente ovale, solamente in versione gigante.

Un design altrettanto particolare è quello che contraddistingue Fall di Modular. Questo modello è realizzato in policarbonato semitrasparente e ha un’inclinazione di 10 gradi rispetto al suolo. Il grande impatto visivo è assicurato dalla lampada fluorescente compatta contenuta nel corpo rettangolare.

Non necessitano invece di collegamento con l’impianto elettrico le lampade a celle solari. Basta posizionarle dove si vuole e durante il giorno, attraverso piccoli pannelli fotovoltaici, accumulano l’energia solare che ne permetterà poi il funzionamento di sera.

È questo il meccanismo che fa accendere Solig, la lampada da tavolo di Ikea ad energia solare realizzata in abs e acciaio.

Ricorda un po’ le fiabesche briciole di Pollicino, la lampada Gilippo, ideata da Michele de Lucchi per Artemide.

È una lampada da esterno composta da sei elementi LED in materiale termoplastico stampato a iniezione di colore verde per creare dei percorsi o delle zone luminose tra l’erba del giardino.

I corpi delle lampade hanno forma ovale; la lampada è formata in totale da sei corpi luce collegati con dei fili di cm 80 ad un filo centrale con una lunghezza che può essere compresa tra i cm 250 e 400.

(tratto dal sito lavorincasa)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *