L’uomo morto rivive con il design

Il design è un’arte capace di modificare tutto, di migliorare tutto. Anche ciò che apparteneva al passato, come gli appendiabiti.

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L’appendiabiti, o uomo morto, è un complemento per l’arredamento, domestico e da ufficio, che non è stato abbracciato in tutte le epoche. Eppure è utilissimo: pensiamo solo al fatto stesso di entrare in una casa da ospiti e trovare lì ad accoglierci un appendiabiti per la nostra sciarpa, la giacca, il cappello, forse magari anche l’ombrello.

Ma non è semplicemente una questione di utilità. L’appendiabiti ridetermina lo spazio di un ingresso domestico, rendendolo più funzionale al suo scopo. Un ingresso senza appendiabiti apparirebbe quindi vuoto, mancante di qualcosa di importante.

Un tempo, gli appendiabiti erano molto diffusi: fino agli anni ’80 c’è stata appunto l’epoca d’oro degli appendiabiti. Da quel momento in poi questi complementi hanno iniziato a diventare via via sempre più anonimi, fino a indurre le persone a pensare che non fossero più necessari.

Oggi, grazie soprattutto al design d’autore, gli appendiabiti diventano un must imprescindibile, per via dell’estetica, in particolare per quegli appendiabiti che abbracciano un tipo di design molto moderno, postmoderno, talvolta anche kitsch. Perché un appendiabiti kitsch è anche una maniera per essere autoironici, per affermare che un uomo morto, in fondo in fondo, può essere decisamente pieno di vita.

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