Personaggi: Tobia e Afra (Bianchin) Scarpa


Proseguiamo la carrellata di stringate biografie con un altro Lume del design del ‘900: Tobia Scarpa. E la moglie Afra.

1937 – Afra Bianchin nasce a Montebelluna (Treviso)
1957 – Tobia Scarpa realizza i primi lavori alle vetrerie Venini.
1957 – Inizia a lavorare con Afra Bianchin.
1959/60 – T. Scarpa realizza il primo progetto di design al corso di Arredamento tenuto da Franco Albini (poltroncina Pigreco)
1959/63 – Collabora col padre Carlo, docente dello I.U.A.V. (Istituto Universitario di Architetture di Venezia) a progetti di architettura di design
1969 – Si laureano in architettura alla Facoltà di Venezia, ma alle spalle hanno già un’attività professionale consolidata.
1960 – Partecipano attivamente alla nascita della ditta Flos.
1960/63 – Collaborano con Dino Gavina come designers e nascono il divano “Bastian”o ed il letto “Vanessa”.
1963 – Inizia la collaborazione con la ditta di Meda. 1964 – Collaborano con la ditta Stildomus il cui proprietario è Aldo Bartolomeo.
Incontrano Luciano Benetton per il quale progetteranno la prima fabbrica (il maglificio), la casa, e la catena di negozi, protagonista di un nuovo atteggiamento per la gestione della produzione, distribuzione e vendita, curando quindi l’immagine della società.
1966 – Progettano per la Eclisse e la Vico Magistretti
1981 – Progettano per la Goppion.
1986 – Collaborano con la Casas.
1987 – Collaborano con la Meritalia

Nel 1960 collaborarono con Gavina; il divano “Bastiano” ed il letto di metallo “Vanessa” sono attualmente gli articoli della collezione Knoll International di maggior successo.

Per Cassina, per il quale hanno disegnato una collezione completa di mobili per la casa, hanno creato la poltrona “Soriana” che vinse il Compasso D’Oro e la poltroncina 925 che è esposta alla Mostra permanente del “Museum of Modern Art” di New York.

Tobia Scarpa lavora dal 1960 con gli architetti Castiglioni come designer per Flos. La sua ultima creazione di successo è la lampada da terra “Papillona”.

“Coronado” e “Erasmo” sono il divano e la poltrona più famosi disegnata per B&B Italia.

Il sistema “Torcello”, progettato sedici anni fa per una serie di mobili prodotti da Stildomus, è ancora attuale.

Porta inoltre la loro firma il famoso letto “Morna” e il “Master”, serie completa di mobili per uffici direzionali di Uniform.

Si deve sempre a loro l’immagine dei negozi Benetton sparsi in tutta Europa e in America (Benetton, My Market, Jeans West, Tomato e Mercerie).

La loro opera spazia anche in campo architettonico che ingegneristico: il maglificio Benetton e la villa di Ponzano, il restauro di Villa Minelli, il restauro della casa di famiglia Fragiacomo a Trieste, la casa di famiglia Scarpa e la casa di famiglia Lorenzin ad Abano Terme, rappresentano solo alcuni dei loro lavori.

I loro disegni e progetti sono esposti nei principali musei mondiali e molti sono stati scelti per le numerose mostre internazionali di design e gli edifici pubblicati su riviste specializzate in Italia e all’estero.

Sotto la “Biagio” del ’68, lampada interamente in marmo, per Flos 4200 euro.

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