Stili di vita eco-sostenibili: le lampadine a led

La vera svolta nel campo dell’illuminazione arriva con le lampade a LED, che hanno già raggiunto i 100 lumen/watt ed hanno un’elevata efficienza energetica. Sostituendo alle tradizionali lampadine le lampade a LED, i risparmi in termini economici ed ecologici sarebbero davvero notevoli considerando che il 12,5% del consumo totale di energia è dovuto alla luce.

“Meglio accendere un fiammifero che maledire l’oscurità”

L’evoluzione della lampadina: dalla candela ai LED
Domenica 28 Febbraio 2010 14:49 Antonia Guerra
Da quando al calar del sole cessavano tutte le attività per l’arrivo del buio, fino ad oggi, di passi avanti nel campo dell’illuminazione ne sono stati fatti. Mentre prima, per avere un po’ di luce si contava su una luna piena e luminosa e su qualche candela, oggi troviamo sul mercato lampadine di tutti i tipi.
Ma vediamo di capire quale è stata l’evoluzione che ha portato alle attuali lampadine a risparmio energetico.

GLI ESEMPI PIU’ ANTICHI
Le lampade più antiche sono quelle che funzionavano grazie alla combustione di gas liquidi messi in un recipiente in cui era immersa per metà una miccia (o stoppino) alla cui estremità libera ardeva il liquido assorbito per capillarità. Solo in seguito si sono affermate le lampade a gas.

LA LAMPADINA AD INCANDESCENZA DI EDISON
La prima lampadina ad incandescenza, fu inventata da Edison nel 1882. Il 4 settembre 1882, alle ore 15, Thomas Edison accese le prime lampadine della storia negli uffici del New York Times di Manhattan. I giornalisti, il giorno dopo, descrissero le luci come “tenui, calde, uno spettacolo per gli occhi” e notarono quanto poco calore emettessero rispetto alle vecchie lampade a gas. Già da allora la sfida era quella di sprecare la minima energia possibile sotto forma di calore e lo stesso Edison sosteneva che l’energia termica sprecata con le lampade a incandescenza, fosse solo un quindicesimo di quella sprecata con una lampada a gas. Sebbene innovative, le lampadine a incandescenza di Edison generavano ancora solo 1,4 lumen/watt di energia consumata.

LE MODERNE LAMPADINE A INCANDESCENZA
La sfida dell’efficienza, dopo le lampadine di Edison, è proseguita, e le moderne lampadine a incandescenza sono in grado di trasformare grande parte dell’energia elettrica che assorbono in energia luminosa e forniscono tra i 15 ed i 20 lumen/watt.

LAMPADINE FLUORESCENTI COMPATTE
Sono anche dette CFL e, oltre a durare 4 volte più di quelle a incandescenza, sono anche 4 volte più efficienti.

Così come per l’utlizzo della pelle ecologica, Modaedesign.com, da sempre sensibile alle tematiche ambientali propone una vastissima gamma di bulbi e lampade led ad altissimmo risparmio energetico e a prezzi competitivi.

Modaedesign sostiene il wwf

Materiali: l’eco-pelle


L’ecopelle è un materiale che assomiglia alla vera pelle, ma non è di origine animale, in pratica è un tessuto. Presenta dei vantaggi che sono la facilità di pulizia e l’impermeabilità. Se all’inizio questo materiale dava l’idea di essere “finto”, adesso assomiglia molto di più alla pelle vera tanto da poterci essere scambiata da un osservato poco attento.Viene utilizzata per abiti e borse che, dato il minor costo della materia prima, possono essere venduti a prezzi molto inferiori. Negli ultimi anni la “pelletteria economica” ha avuto un grande incremento. Anche per i divani vale lo stesso discorso, in vera pelle sarebbe molto più costoso. Oltretutto la pelle anche se viene trattata, è sempre soggetta ad un certo assorbimento e se in casa vivono bambini diventa un po’ più complicato prendersene cura.

Sostituto ecologico di pellami e cuoio, presenta i seguenti vantaggi:

facile pulizia
facile cucitura
formato a rotolo
impermeabilità
non comporta l’uccisione di animali

Utilizzato in tappezzeria, per rivestimenti di poltrone e sedie, negli interni automobilistici, per la pelletteria economica in borse, custodie e valigie, nell’abbigliamento economico. Ideale negli album di fotografie, perché negli album tradizionali in vera pelle, l’acido usato nella concia della pelle prima o poi migrerà nella foto facendola sbiadire o ingiallire.

Da sempre attento alle tematichecole ecologiste, ambientali e di sviluppo sostenbille Modaedesign.com NON COMMERCIALIZZA prodotti derivanti dallo sfruttamento o dall’uccisione di animali.

Il futuro? Il risparmio energetico

E anche il mondo del Design si troverà sempre piu’ a fare i conti con i temi della sostenibilità. Nelle righe che seguono Modaedesign dà ai suoi lettori le linee guida – ormai arcinote peraltro – per ottimizzarere i consumi domestici per quanto attiene l’illuminazione (lampade, lampadari, lamapadine) ed esteso a tutte le apparechiature elettriche tratti dal sito natura360.it

“Di recente è stata annunciata una diminuzione dei costi dell’energia elettrica ma nel contempo è previsto un aumento del costo del gas! Si risparmia da una parte per spendere di più da un’altra.

In questo gioco delle parti allora tanto vale pensare al risparmio in senso assoluto iniziando ad esempio dalla bolletta elettrica. Ne guadagneranno le nostre tasche e si farà un favore all’ambiente.

Con piccoli accorgimenti riusciremo a far diminuire anche notevolmente le cifre della nostra bolletta. La prima cosa da tenere in considerazione è il contatore della elettricita. Esistono contatori con potenze differenti assecondo del carico di energia che l’utente utilizza. Più apparecchiature elettriche sono presenti nell’appartamento e più sarà necessario avere contatori elettrici di potenza maggiore.

Si parte dal contatore tradizionale da 3Kw per passare a quello da 4.5Kw o 6KW.

Ma aumentando la potenza del contatore aumentiamo anche il costo per Kw! Questo significa pagare di più.

Chiediamoci sempre se è davvero necessario avere più Kw a disposizione e quanti dispositivi elettrici accendiamo contemporaneamente.

Energia elettrica: Consigli per risparmiare sulla bolletta elettrica

Le lampadine – le vecchie lampadine ad incandescenza non sono più in commercio.

Adesso vanno usate solo le lampadine a basso consumo energetico che anche se più costose risultano consumare meno energia. A patto che non si lascino accese ad oltranza!

Se non si deve leggere o fare altre attività in cui è fondamentale una buona luce è consigliabile utilizzare lampade con lampadine a basso voltaggio che anche se si dimenticano accese non incidono come la fonte di luce principale.

Elettrodomestici – posto che sarebbe opportuno sostituire i vecchi elettrodomestici con quelli di classe energetica A o A++ che consumano meno anche con questi strumenti piccoli accorgimenti vi faranno risparmiare parecchia energia.

Il frigorifero và aperto solo per il tempo indispensabile. Ogni volta che si apre lo sportello si alza la temperatura interna con la conseguenza dell’accensione del motore. Soprattutto in estate con le alte temperature dell’ambiente il fenomeno si acutizza.

La lavatrice così come la lavastoviglie vanno utilizzati solo a pieno carico. E’ inutile fare un ciclo di lavaggio per un paio di piatti e una pentola. Avere l’accortezza di utilizzarle a basse temperature, il consumo non dipende dal tempo di utilizzo ma da quello impiegato dalla resistenza per scaldare l’acqua.

I detersivi di ultima generazione effettuano degli ottimi lavaggi anche a basse temperature.

Inoltre se avete la tariffa bioraria utilizzateli nelle ore serali o notturne. Il risparmio energetico si vedrà ad occhio nudo!

Anche il forno elettrico và usato con cautela. Non servono tempi biblici di preriscaldamento perchè scaldano velocemente.

Per chi scalda l’acqua con i boiler elettrici ricordarsi di chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti o quando ci si insapona sotto la doccia o ancora quando si insaponano i piatti.

Chiudere il rubinetto significa risparmiare elettricità o gas e non sprecare acqua.

Infine tutti gli apparecchi elettronici (televisori, computer, cellulari ecc…) sono da accendere quando strettamente necessario. In caso contrario è meglio tenerli spenti intendendo non in stand-by.

Un apparecchio in stand-by consuma infatti quanto uno acceso!

Anche il pc “dimenticato” acceso tutto il giorno perchè all’occorrenza può servire consuma energia elettrica inutilmente così come dimenticare il cellulare sotto carica (fonte gandalf / Paid To Write).”