Uovo di Ingo Maurer


Tutto nasce da una commissione, come ai tempi del mecenatismo rinascimentale. La Fondazione Carispe chiede a Ingo Maurer di illuminare le sala più importante della sua sede in via Chiodo a La Spezia. Il light designer crea un pezzo unico ispirato a uno degli emblemi storici della perfezione assoluta: l’uovo di struzzo che domina la scena nella Sacra Conversazione di Piero della Francesca.

5 chilogrammi di gusci d’uovo frantumati per rivestire l’esterno, 100 chilogrammi per la creazione dello scheletro, una pellicola strappata a mano un pezzo alla volta, e un minuzioso lavoro inteso a nascondere le strutture e le componenti elettroniche sono solo alcuni dei dati inerenti la lampada Uovo di Ingo Maurer.

Una creazione questa, come tutte le altre, che nasce da una lampada geniale che si accende nella mente dell’artista e subito dopo nelle sale a dominarne l’arredo.

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